Cripta Bizantina in contrada Poverella
- Titolo
- Cripta Bizantina in contrada Poverella
- Copertura territoriale
- Manduria
- Origine
- N. Morrone, Ipogeo di contrada Poverella, in Quaderni Archeo nn. 4-5, 2000.
- Descrizione
-
Chiesetta bizantina di contrada Poverella mai terminata (per cause ignote), risalente verosimilmente al sec. XI d.C. e caratterizzata dai tipici elementi di un luogo di culto italo-greco: un’aula, riservata ai fedeli e un presbiterio, riservato al celebrante. I due spazi sono divisi da un tramezzo litico (templon), provvisto di tre aperture, tipico dei luoghi di culto ortodossi.
La cappella, che avrebbe ospitato non più di venti persone, fu probabilmente fatta costruire da un ricco signore, proprietario (come era in uso all’epoca) della terra e degli uomini che la lavoravano.
La cappella avrebbe costituito dunque il punto di riferimento spirituale di un villaggio rurale anonimo, da collegare probabilmente all’altro ipogeo, di forma circolare, ubicato sotto la Casina Pasanisi, a poca distanza dalla chiesetta.
Piero Memmi, proprietario dell’ipogeo, ne cura la periodica manutenzione. La cappella fu ripulita dai detriti accumulatisi nel tempo ad opera di un gruppo di soci Archeoclub (Gregorio Attanasio, Luciano Gennari, Nicola Morrone e Franco Moscogiuri) nel 1998.
Contenuto: Cripta Bizantina in contrada Poverella
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