AREE BOSCHIVE: MANDURIA
- Titolo
- AREE BOSCHIVE: MANDURIA
- Descrizione
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Bosco Cuturi: Bosco di Quercus Ilex, corbezzolo, Pino d’aleppo (alcuni esemplari), Quercus pubescens, alloro.
Il bosco faceva parte dei possedimenti della masseria che apparteneva alla famiglia degli Imperiali per poi essere acquisita dagli Schiavone nel 1827. Il bosco era sede dei manduriani e non solo nelle giornate di pasquetta e delle ricorrenze: ospitava infatti famiglie, giovani e gruppi di persone che volevano passare una giornata in relax. Il Bosco Cuturi è di notevole interesse archeologico in quanto sono state ritrovate delle tombe scavate nella roccia risalente al periodo messapico.
Dal catasto del 1756, si descrivono alcuni appezzamenti di terra che erano di proprietà degli Imperiali ma che erano gestiti dal Capitolo di Oria.
Bosco Rosamarina: è un piccolo boschetto di circa 15 ettari, che si estende per circa 37,5 ettari ed è formato da lecci dalla chioma folta, da vaste zone di macchia mediterranea e da ampie radure erbose. Nella bassa macchia diverse sono le specie che si incontrano: il lentisco, la fillirea, il cisto di Montpellier, il mirto, l’oleastro, il corbezzolo ed il rosmarino, la ginestra spinosa ecc.
Il bosco, un tempo parte della foresta oritana, è rappresentato nella mappa del Regno di Napoli, anno 1620 del Magini.
Nel link sono riportate le mappe dell'area di Manduria relative alle aree boschive.
- Collezione
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Aree boschive e naturalistiche
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