ENOGASTRONOMIA: LA FESTA DEI SANTI MEDICI E DI SAN GIUSEPPE
- Titolo
- ENOGASTRONOMIA: LA FESTA DEI SANTI MEDICI E DI SAN GIUSEPPE
- Copertura territoriale
- SAVA
- Descrizione
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Tra le celebrazioni più sentite dalla comunità di Sava spiccava un tempo la festa dedicata ai Santi Medici, celebrata in ottobre. Intorno a questa ricorrenza si svolgeva una fiera del bestiame, molto attesa, soprattutto perché arrivava dopo la vendemmia, quando le famiglie contadine disponevano delle risorse per acquistare animali sia da lavoro sia da sostentamento. Oggi di quella fiera resta solo il ricordo.
Un’altra festa profondamente radicata nella tradizione savese — oggi purtroppo scomparsa — era quella di San Giuseppe, celebrata il 19 marzo, caratterizzata dalla preparazione delle “mattre”: grandi tavolate colme di pietanze, simbolo di carità e condivisione, destinate ai più poveri. Si rinnovava in questa occasione anche la tradizione del “pane di San Giuseppe”, che alcune famiglie ancora oggi custodiscono. La vigilia, il paese si animava con piccoli falò per le strade, e uno più grande nei pressi della chiesa. Intorno al fuoco si arrostivano ceci e fave, accompagnati da un bicchiere di vino e da un momento di aggregazione popolare. Con l’avvento del gas e le nuove normative, questa consuetudine è andata perduta.
Il 13 giugno si celebrava invece la festa di Sant’Antonio, anch’essa scomparsa. In questa occasione la statua del Santo veniva issata su un carro infiorato che attraversava le vie del paese in una solenne parata di mezzi agricoli: traini, carri, aratri — tutti in cerca della benedizione divina. Anche questa festa era profondamente legata alla cultura gastronomica: in casa si preparavano piatti tipici per onorare il Santo, dando vita a un intreccio profondo tra fede e tradizione contadina.
- Collezione
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Sava
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