LA VITA IN CAMPAGNA: L'ACQUAIOLO
- Titolo
- LA VITA IN CAMPAGNA: L'ACQUAIOLO
- Copertura territoriale
- SAVA
- Origine
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fonte foto https://www.facebook.com/prolocosava/photos/pb.100067080646850.-2207520000/2007547696099227/?type=3
- Descrizione
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Fino a non molto tempo fa nelle case dei savesi l'acqua che veniva utilizzata non era sempre quella proveniente dall'acquedotto pugliese, poiché non era ancora diffusa la rete di distribuzione.
Ciononostante, esisteva una particolare figura chiamata "l'acquaiolo", un venditore ambulante di acqua potabile proveniente dall'acquedotto pugliese di San Giorgio Jonico.
Costui era solito trasportare il suo carretto per le vie del paese e avvisare i cittadini del suo arrivo con una simpatica cantilena:
"Acquedotto minerale! A chi beve non fa male
Agli uomini li ntosta la nervatura alle donne li passa la stiratura!"
Traduzione in italiano (ci sono due vie di interpretare, noi abbiamo scelto quella adatta a tutte le fasce d’età”)
“Acquedotto minerale! A chi beve non fa male
Agli uomini fa venire i muscoli, alle donne fa passare la stanchezza!”
Questo mestiere aveva seguito soprattutto nelle aree rurali, zone in cui non c’era acqua potabile e si usavano i pozzi per poter prelevare dell’acqua che di potabile aveva ben poco: era totalmente salmastra, come testimonia questo detto
“Fori mia ‘n c’è acqua pi tutti l’animali , li Chianti e li sicchi. Ma non nci biia mancu ci muria: nanzi a mari”
Tradotto
“In campagna mia c’è acqua per tutti gli animali, le piante e i secchi. Ma non berrei nemmeno se morissi: anzi a mare”.
- Collezione
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Sava
Parte di LA VITA IN CAMPAGNA: L'ACQUAIOLO

