ENOGASTRONOMIA: LA CAROSELLA
- Titolo
- ENOGASTRONOMIA: LA CAROSELLA
- Copertura territoriale
- MANDURIA
- Descrizione
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Dal 2008, la Carosella di Manduria ha ottenuto il riconoscimento europeo come prodotto tipico del territorio, simbolo dell’identità agricola e culturale del paesaggio manduriano. Conosciuta localmente anche con il nome dialettale di “cummarazzu”, si distingue per la sua forma sferica, il colore verde chiaro con leggere pelurie e un peso compreso tra i 150 e i 300 grammi. Alcuni esemplari possono presentare eleganti screziature verdi più intense. Particolare è anche la cicatrice della corolla, ben visibile alla base del frutto.
Caratterizzata da buccia sottile e polpa bianca, la carosella ha una consistenza fresca e croccante, apprezzata soprattutto durante i mesi estivi.
La coltivazione della Carosella avviene ancora oggi secondo metodi artigianali e rispettosi dell’ambiente, in piccoli appezzamenti di terreno profondo e argilloso – chiamato in dialetto terre ti patuli. È importante sottolineare che la coltura è completamente in asciutto, senza irrigazione artificiale, il che contribuisce a conferirle un sapore unico e autentico.
La semina diretta avviene nel mese di marzo, utilizzando il seme autoctono conservato dagli agricoltori locali dall’anno precedente. La raccolta comincia a scalare dalla fine di maggio, con i frutti ancora immaturi, e prosegue fino alla fine di luglio. Se raccolta troppo tardi, la polpa tende a diventare spugnosa, perdendo le sue qualità organolettiche e compromettendo la bontà del prodotto.
- Collezione
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Manduria
Parte di ENOGASTRONOMIA: LA CAROSELLA