Nome della nobile famiglia che all’inizio del XVII secolo acquisto da Antonio Albrizzi la baronia e il castello di Uggiano Montefusco, ottenendone l’assenso regio fino al 1622.
Curiosità. Gli è stata intitolata una via di Uggiano Montefusco.
Uggiano Montefusco, 1780
Medico, figlio di un ricco possidente di Uggiano Montefusco, poi trasferitosi a Manduria.
Curiosità. La famiglia Maggi risiedeva dove oggi sorge il palazzo delle suore d’Ivrea.
Titolo: Il bulbo dell'amore. Storia e usi del lampascione
Autori: Santina Lamusta e Nunzia Maria Ditonno
Data di pubblicazione: 2023
Editore: Artebaria
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Sapori e aromi. Da piante e frutti spontanei della Puglia peninsulare
Autori: Nunzia M. Ditonno e Santina Lamusta
Data di pubblicazione: 2014
Editore: Congedo
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Quaderno croato
Autori: Vanni Schiavoni
Data di pubblicazione: 2020
Editore: Fallone Editore
Argomenti: poesie
"Quaderno croato" di Vanni Schiavoni è un itinerario di viaggio, un percorso geografico e simbolico che attraversa la Croazia, ridefinita dallo sguardo traslucente del poeta che travalica le cose, gli oggetti, gli stati, per tornare all'infanzia, alla dismissione del tempo, a quell'ora del giorno in cui i morti appaiono ai bambini. In Schiavoni la percezione del mondo passa dalla cosalità, dalla tattilità della vista, da una poesia rurale che si fa epos e narrazione del vissuto immaginifico, nei lacerti sotterranei di geografie dimenticate, di sentieri non tracciati, dai Laghi di Plitvice alle isole Incoronate, da Traù a Spalato, da Sibenico a Ragusa. Sullo sfondo quel conflitto jugoslavo che ha segnato indelebilmente la generazione del poeta, sempre là a raccontare l'orrore, e la rifrangenza continua tra le due sponde dell'Adriatico, che conduce inevitabilmente a fare i conti con ciò che si è. "Quaderno croato" mette in scena la resistenza degli stati di Bellezza alla disgregazione del tempo e dell'uomo, col doppio passo del viandante saggio che restituisce forme, colori e suoni al racconto del cronista.
Ha insegnato per quarant’anni. Si è interessato di storia, letteratura, di storia dell’arte e di critica letteraria. Suoi contributi sono apparsi, dagli anni ’70, su quotidiani e periodici locali come “Il Messapico”, “Il Corriere del Giorno”, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Liberamente” e su riviste come “Alta Pratalia” e “Studi Rogazionisti”.
Nel 2005 fondò e curò il mensile “Il cittadino jonico”.
Ha scritto opere teatrali in lingua e vernacolo, che sono state rappresentate dal gruppo “La cucciascia”, da lui fondato e diretto dal 1978 al 1987. Nel 1986 è uscito a stampa, per le Edizioni Amici della Biblioteca “A. De Leo” di Brindisi, il romanzo “Il passo e la falcata”. Nel 1987 ha pubblicato”Asfodeli” e nel 1996 “Manduria tra storia e mito”, poesie illustrate da Giuseppe Marzo.
Per Pubblimmagine ha curato diverse edizioni della “Guida storico artistica della città di Manduria” ed ha presentato i “Calendari da Collezione” per gli anni che vanno dal 2002 al 2008.
Ha scritto i testi e ha diretto i documentari: “La masserie, un patrimonio storico ed economico da salvare”; “Le terre della sete”, “Manduria tra storia e mito”; “Come fiori del prato”; “Dove la maggiorana in primavera”; “Questa terra è la mia terra”.
È stato il responsabile del Gruppo Culturale Aracne dal 1997.
Nel 1998, a cura dell’Amministrazione comunale di Manduria, è uscita a stampa “Manduria – Sinfonia di sensi” e nel 2006 è stata date alle stampe, a cura della stessa Amministrazione, “Manduria – Guida città”. Nel 2008, a cura dell’associazione “Terre del sole”, è uscita a stampa la sua “Incontra Manduria”.
È tra gli autori de “La Via di Maria”, avendo curato la sezione di Uggiano Montefusco.
Uggiano Montefusco, 1824-1894
Fu arciprete di Uggiano Montefusco dal 1853 al 1894. Si prestò generosamente per assistere i malati di colera durante la pestilenza del 1886.
L’amministrazione comunale di Manduria così motivò la proposta per l'assegnazione della medaglia d'oro al valor civile: "Egli, vero sacerdote di Cristo, accorreva lì ove maggiore era a il pericolo per largire conforti e sussidi; rischiando la propria vita, adempiva non solo agli atti del suo ministero, ma si adoperava a sollevare gli sciagurati che, fieramente colpiti dal morbo, erano da tutti abbandonati ed avevano maggiore bisogno di cure ed assistenza, e distribuiva loro vitto e medicinali sì di giorno che di notte". L’onorificenza fu però negata dal governo perché prete. All'epoca, infatti, era ancora vivo un certo risentimento contro la Chiesa che, faticando a rinunciare al potere temporale, aveva ostacolato l'Unità d'Italia.
Curiosità. Gli è stata intitolata una via di Uggiano Montefusco.
Titolo: Mavi
Autori: Vanni Schiavoni
Data di pubblicazione: 2019
Editore: Emersioni
Argomenti: romanzo
Questo romanzo avanza a ritroso: un viaggio all’indietro negli otto mesi che hanno sconvolto la vita di Mavi. Tra Genova e il Salento, tra Cordoba e Buenos Aires, la storia di una ragazza di ventisei anni con una laurea di cui non sa che fare, una macchina fotografica sempre con sé e un fratello che le propone di distrarsi a Roma per qualche giorno. Giorni che diventano settimane, poi un tempo più lungo che Mavi condivide con Lario e Teresa, Vasco, Chiara, Nino, il Denghi, Sara… E Alberto, il ballerino che lei segue come si segue l'amore. Una vicenda di passioni e relazioni, di luoghi fisici e dell’anima, di impegno privato e civile. Sullo sfondo la morte di Carlo Giuliani, l’undici settembre, il crack dei bond argentini, l’arrivo dell’euro, lo scudetto della Roma… E un lungo, straziante tango
Nato a Manduria nel 1977, vive a Bologna.
Ha pubblicato le raccolte poetiche “Nocte. Nascita di un solstizio d'inverno” (Firenze Libri, 1996), “Il balcone sospeso” (Lisi editore, 1998), “Di umido e di giorni” (Lietocolle, 2004), “Salentitudine” (Lietocolle, 2006), “Guscio di noce” (Lietocolle, 2012).
Ha curato l'antologia poetica “Rosso. Tra erotismo e santità” (Lietocolle, 2010).
Ha pubblicato i romanzi “Come gli elefanti in Indonesia” (LiberArs, 2001) e “Mavi” (Emersioni, 2019).
Titolo: Le vicende notevoli di don Fefè, nobile sciupafemmine e grandissimo figlio di mammaggiusta, e del suo fidato servitore Ciccillo
Autori: Giuse Alemanno
Data di pubblicazione: 2012
Editore: I Libri di Icaro
Argomenti: romanzo
Titolo: Invisibili. Vivere e morire all'Ilva di Taranto
Autori: Giuse Alemanno e Fulvio Colucci
Data di pubblicazione: 2011
Editore: Kurumuny
Argomenti: romanzo
Della famiglia dei principi di Avetrana e marchesi di Salice. Nel 1584 acquistarono la baronia e il castello di Uggiano, ma Antonio li cedette alla nobile e ricca famiglia dei Massarengo.
Curiosità. Gli è stata intitolata una via di Uggiano Montefusco.
Titolo: Terra nera. Romanzo perfido e paradossale di cafoni e d'anarchia
Autori: Giuse Alemanno
Data di pubblicazione: 2005
Editore: Stampa Alternativa
Argomenti: romanzo