Giovanni Battista Martena
- Titolo
- Giovanni Battista Martena
- Copertura territoriale
- Maruggio
- Descrizione
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Giovanni Battista Martena fu un esperto di artiglieria e autore militare del XVII secolo, noto per il suo trattato Flagello militare, pubblicato per la prima volta a Napoli nel 1676. Nato a Maruggio, in Puglia, il 28 agosto 1609, Martena intraprese una carriera militare che lo vide partecipare a numerosi assedi e battaglie in Italia e in Europa.
Martena nacque a Maruggio. Studiò a Pavia e nel 1631 entrò nell'esercito spagnolo, servendo nell'artiglieria sotto il marchese de' Loganes al servizio di Milano. Durante questo periodo, strinse amicizia con un capitano fiammingo, dal quale apprese l'uso di nuovi artifizi bellici come la bomba e la granata.
Martena partecipò come minatore e artigliere a vari assedi, tra cui quelli di Ivrea (1641), Torino, Asti, Tortona, Vercelli e Portolongone. Nel 1645 fu nominato maestro bombardiere nella cittadella di Torino. Nel 1647 fu trasferito a Napoli, dove ottenne la nomina di Capitano dei Trabucchi e Petardi del Regno. Nel 1650 partecipò agli assedi di Piombino e Portolongone sotto il comando di Giovanni d'Austria.
Martena introdusse miglioramenti nell'uso dei mortai, tra cui l'adozione di un tacco ligneo sagomato che permetteva l'accensione simultanea della carica di lancio e della miccia del proiettile, aumentando l'efficacia e la sicurezza dell'artiglieria.
Dopo il 1650, Martena sembra essersi ritirato dall'attività militare per dedicarsi alla scrittura del suo trattato. Morì probabilmente intorno al 1676.
Una lapide commemorativa a Maruggio, apposta nel 1997 dall'Associazione "Terra Murata", ricorda Martena come "valoroso capitano di artiglieria del regno di Napoli" e autore del Flagello militare, sottolineando il suo contributo all'arte militare del suo tempo.
Il Flagello militare è un trattato in quattro parti che tratta di:
- Trabucchi: descrizione dettagliata dei mortai e delle bombe.
- Petardi: preparazione della polvere da sparo per vari usi.
- Burlotti e fuochi artificiali: armamenti navali e terrestri.
- Mine e contramine: tecniche di minamento e controminamento.
L'opera è illustrata con 73 incisioni su 18 tavole e include un frontespizio inciso e un ritratto dell'autore. Fu pubblicata per la prima volta nel 1676 e ristampata nel 1679 e nel 1687.
- Collezione
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Personaggi illustri
Contenuto: Giovanni Battista Martena
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Parte di Giovanni Battista Martena

