AREE NATURALISTICHE: FIUME OSTONE
- Titolo
- AREE NATURALISTICHE: FIUME OSTONE
- Copertura territoriale
- LIZZANO
- Origine
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Mappa del 1782 di Antonio Zatta e Giuliano Zuliani e del 1450 di Francesco Vallardi
- Descrizione
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Il corso d’acqua riveste importanza primaria sia per dimensioni (è lungo 13 chilometri) che per retaggio storico e ambientale.
Il corso d’acqua è detto anche «Li Cupi» (il toponimo trae origine dalla vicinanza del fiume a una grande depressione carsica - la Cupa, appunto - che comprende Lecce e i centri limitrofi) ed è in tutto e per tutto il fiume di Lizzano, poiché nasce a nord-ovest del centro abitato di quella cittadina e, dopo averne attraversato l’intero agro comunale, sfocia nella sua frazione balneare, Marina di Lizzano. La sua identificazione con il territorio non è però solo fisica, ma anche legata alla memoria ancestrale di quei luoghi. Lungo le rive dell’Ostone, infatti, verso il mare, sono stati rinvenuti preziosi reperti archeologici (vasellame, oro, ceramiche, pietre lavorate, tempietti votivi, necropoli), che ne attestano la frequentazione nel Neolitico, durante l’età del bronzo e in periodo magno-greco. Sotto il profilo naturalistico, il corso d’acqua e le sue sponde si caratterizzano per la presenza di anfibi, pesci (soprattutto anguille) e diverse specie di uccelli. La ricca vegetazione conta, invece, numerosi canneti ed esemplari di Pino d’Aleppo, lentisco, fillirea, mirto, ginepro e tamerice.
- Collezione
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Lizzano
Parte di AREE NATURALISTICHE: FIUME OSTONE



