FLORA: L'ASPARAGO SELVATICO
- Titolo
- FLORA: L'ASPARAGO SELVATICO
- Copertura territoriale
- Tutti i centri del GAL tdp
- Descrizione
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L'asparago selvatico ( Asparagus acutifolius) appartiene alla famiglia delle Liliaceae, la stessa degli asparagi comuni (asparagus officinalis).
DESCRIZIONE: Dal punto di vista botanico, gli asparagi selvatici sono i germogli di una pianta rizomatosa chiamata asparagina. Il rizoma si sviluppa in profondità nel terreno, creando una struttura reticolare. La parte aerea della pianta, che spunta dal rizoma, si presenta sotto forma di un lungo stelo legnoso di colore verde chiaro o verde intenso con sfumature violacee in prossimità della punta. La cima del germoglio, ovvero la parte più tenera e commestibile, prende il nome di turione.
DISTRIBUZIONE: Crescono nei prati incolti, nelle radure e nelle zone boschive fino a 1300 metri. Molto diffusi nell’Italia centromeridionale, sono presenti quasi ovunque nella nostra penisola, ad eccezione di Piemonte, Valle d’Aosta e Trentino.
Nel nostro territorio sono comuni negli anfratti dei muretti a secco, lungo le arterie rurali.
CURIOSITA: già nei tempi antichi venivano consumati sia crudi che cotti non tanto per le qualità organolettiche, ma quanto per depurare fegato e apparato urinario (se usato nelle giuste quantità).
- Collezione
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Flora e fauna
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