Le Terre del Primitivo sono ricche di storia e spiritualità. Chiese, palazzi e monumenti raccontano di antiche vestigia.
Descrizione
Passeggiando per i centri storici degli undici Comuni, si respira un’atmosfera antica, dove chiese e monumenti raccontano secoli di fede e civiltà. Oltre alla Chiesa Madre, la più grande e importante del paese, ci sono innumerevoli altre chiese, piccole cappelle e conventi che si nascondono nei vicoli, testimoni di una devozione popolare ancora viva. Ogni angolo dei centri urbani conserva memorie del passato, custodite in pietra e silenzio. Anche la campagna, punteggiata di ulivi e vigneti, è ricca di chiesette e altri elementi di architettura cosiddetta minore.
Titolo: L’arte nella chiesa parrocchiale dell’Annunciazione a Torre Colimena
Autori: Battista Pezzarossa
Data di pubblicazione:
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni, Arte
Titolo: Il monastero delle benedettine di Manduria
Autori: Andreassi Giuseppe; Dimitri Elio; Alessio Arcangelo; Quaranta Antonio.
Data di pubblicazione: 1992
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
Realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Taranto, il volume documenta passato e presente di una delle più antiche comunità religiose femminili della diocesi di Oria: storia dell'istituzione; storia e descrizione della chiesa di San Giovanni Battista; elenco delle monache e badesse succedutesi. Il secondo contributo descrive la campagna di scavi effettuata nella chiesa, che ha restituito numerosi reperti e frammenti ceramici dipinti, graffiti e invetriati. Il terzo contributo documenta infine l'esperienza di restauro dei reperti fatta dagli allievi dell'Istituto d'Arte di Grottaglie. Ricco il corredo grafico e fotografico, anche a colori.
Titolo: Il dipinto predica di san Vincenzo Ferreri nella chiesa del Ss.mo Rosario di Manduria. Arte storia costume
Autori: Paola Nitti
Data di pubblicazione: 2018
Editore: Edizioni Giuseppe Laterza
Argomenti: Singoli artisti, monografie d'arte
Titolo: Il centro storico di Uggiano Montefusco – Via Palazzi – Via Cupone – Via Forno – Via Supporto
Autori: Giulio Becci
Data di pubblicazione:
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Il centro storico di Uggiano Montefusco – Via Lunga
Autori: Giulio Becci
Data di pubblicazione: 2012
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Iconografia sacra a Manduria. Repertorio delle opere pittoriche (secc. XVI-XX)
Autori: Massimo Guastella
Data di pubblicazione: 2002
Editore: Barbieri
Argomenti: Storia e Tradizioni
Catalogazione delle opere pittoriche della città di Manduria . Nel saggio introduttivo, oltre a ricerche sulla produzione artistica di età moderna, un capitolo è dedicato alle vicende e alle personalità dell'Ottocento e del Primo Novecento (pp.63-72, 79-81). Nelle ricognizioni catalografiche numerose schede sono dedicate alla produzione dei secoli XIX-XX
Titolo: I Protocolli dei notai di Casalnovo nel Cinquecento
Autori: M. Alfonsetti, M. Fistetto
Data di pubblicazione:
Editore: Barbieri
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: I Servi di Maria a Manduria. Dal sec. XVI al sec. XIX
Autori: Maria Grazia Mariggiò
Data di pubblicazione: 1995
Editore:
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: I bianchi di Manduria. Nuove luci sulle opere della pinacoteca di Fulgenzio. Ediz. illustrata
Autori: i Antonio Febbraro Andrea Fiore
Data di pubblicazione: 2012
Editore: Esperidi
Argomenti: Storia e Arte
Catalogo della Mostra relativa alle 16 tele dei pittori Bianchi di Manduria, conservate presso le pinacoteca d'arte francescana di Fulgenzio, Lecce.
Titolo: Grazie concesse da Maria Nostra Signora Immacolata. Il digiuno manduriano dell'Immacolata e la singolare storia del libretto messo all'Indice
Autori: Giuseppe Pio Capogrosso
Data di pubblicazione: 2022
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Oggetto della ricerca è un antico libretto, stampato nel 1679 e successivamente messo all’Indice (1683), rinvenuto dall’autore nell’archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede in Roma (ex Sant’Uffizio). Il volumetto, voluto per diffondere il digiuno mandurino a pane e acqua in onore dell’Immacolata, si compone di una prima parte che ripercorre le fasi della nascita della pratica devozionale, di una seconda che descrive i “fatti prodigiosi” di molti devoti scampati alla minaccia dei fulmini e dei temporali (pericolo che costituì il motivo stesso della nascita dello speciale digiuno), di una terza che fornisce istruzioni per istituire la pratica in altre città e, infine, dell’ultima che contiene un’originale preghiera mariana riferita al digiuno. Questo documento offre una nuova prova sulla pia pratica del digiuno dell'Immacolata che sarebbe sorta a Casalnuovo-Manduria, nella metà del XVII secolo, per poi diffondersi in tutto il mondo cattolico.
Titolo: Comprendere la città
Autori: G. Jacovelli, C. Colafemmina, C. arnò Gennari, A. Conti, S. de Cillis, E. Persichella,, S. D’Adamo, R. Bagnardi
Data di pubblicazione: 1989
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
Il volume raccoglie gli atti del convegno di studi, organizzato nel 1989 in collaborazione con l'Amministrazione Comunale e le Scuole Medie Statali Marugj, Fermi e Frank di Manduria; e presenta i risultati di una ricerca sul grado di fruizione del patrimonio monumentale cittadino – da parte dei ragazzi delle scuole medie inferiori – condotta su un campione di 465 alunni. Nella prima parte sociologi e tecnici discutono sugli esiti dell'indagine, sullo sviluppo urbanistico e la tipologia edilizia del centro storico. Nella seconda parte vengono invece esaminati momenti di storia locale – con particolare riferimento al periodo medioevale e moderno – e riconsiderate le emergenze monumentali e il centro storico. Impianto scientifico, documentazione grafica e fotografica consistente.
Titolo: Compendio storico di Manduria - la storia della città e le biografie dei suoi figli più illustri - manoscritto
Autori: Lopiccoli Alessandro (Autore)
Data di pubblicazione: 2000
Editore: Provveduto
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Kompagno di sogni. I maoisti a Manduria, un racconto d'amore
Autori: Nazareno Dinoi
Data di pubblicazione: 2003
Editore: Edizioni del Grifo
Argomenti: Romanzo
Titolo: Clericali ed anticlericali a Manduria tra Ottocento e Novecento
Autori: Giuseppe Gigli, Carmelo Schiavoni, Piero Lacaita. G. Sirsi (a cura di).
Data di pubblicazione: 2000
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Chiesa e convento delle Scuole Pie
Autori: Angela Greco, Antonio My
Data di pubblicazione: 2016
Editore: S. M.. C. Congregazione del carmine
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Cenni storici di Manduria. (rist. anast. Manduria, 1901)
Autori: Leonardo Tarentini.
Data di pubblicazione: 1996
Editore: Atesa
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Cartapesta sacra a Manduria (secc. XVIII-XX)
Autori: Polito Salvatore Pietro.
Data di pubblicazione: 2002
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
Breve storia della cartapesta e 98 schede relative ad altrettante realizzazioni statuarie, presenti nelle chiese di Manduria e di Uggiano Montefusco. Le schede descrivono il soggetto, l'autore, la datazione, le dimensioni e lo stato di conservazione, la condizione giuridica, e sono corredate da note tecnico-artistiche e da illustrazioni in bianconero. In appendice, poi, vi sono alcune tavole a colori, una bibliografia, e l'elenco dei cartapestai attivi fra XVII e XX secolo.
Titolo: Capricci sulla Jettatura
Autori: Gian Leonardo Marugj
Data di pubblicazione: 2002. Ristampa della seconda edizione del 1815
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Arcipreti e Sacerdoti della Chiesa Matrice di Uggiano Montefusco. Vol. 1 e 2
Autori: Giulio Becci
Data di pubblicazione: 2004
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Secondo il Coco l’origine di questo borgo risale alla fine del secolo XII, quando alcuni abitanti di Casalnuovo (Manduria) si rifugiarono nel luogo dove sorge Uggiano, nel quale sembra che vi fosse stata una dimora di sentinelle o vigili, vigilarum, "posta al confine del principato di Taranto lungo la via Appia". Da lì il nome, Viggiano. Colella nella sua Toponomastica Pugliese sostiene invece che il nome richiami le vigne che si estendono in quantità nei dintorni.
La tradizione vuole che già in età federiciana vi fosse localizzato un castello, ma mancano, purtroppo, attestazioni certe, e la località salentina non è menzionata nello Statutum de reparatione castrorum. Il primo documento che parla di Uggiano è una carta del 1315, dove il re Roberto d’Angiò concede il feudo, il casale con tutte le pertinenze a Costanza Montefusco, vedova del cavaliere Egidio de Fallosa, che già possedeva i casali di Cellino, Parietalto e il territorio di San Marzano. Da allora il paese cominciò ad essere denominato Montefusco, in onore della famiglia feudale. Nel 1949, la Soprintendenza ai Beni Culturali di Taranto, constatando la completa distruzione del monumento, revoca il vincolo che essa aveva posto su tutto il comprensorio del castello. Con la colpevole e forse interessata negligenza sia del proprietario che della Soprintendenza, il castello medievale di Uggiano Montefusco scompare per sempre, sostituito da abitazioni private.
La masseria si trova poco fuori l’abitato di Uggiano Montefusco, frazione di Manduria, e fa parte di un itinerario che propone, in poco più di 8 km, la visita alla Masseria fortificata Le Fiatte, all’ex Abbazia di Santa Maria di Bagnolo (XIII sec.) e alla Masseria Bagnolo. Essa è cinta da muri a secco. E immersa nel paesaggio, tra distese di vigneti e uliveti.
Piccola cappella con copertura a volta a crociera, il un piccolo altare è addossato alla parete frontale, con un quadro che rappresenta il Crocifisso. Al di sopra del timpano, si eleva una croce in ferro.
Prima contrada Baroni, poi largo Sant’Eligio.
Piccola chiesetta con volta a botte.
L'immagine di Sant'Eligio è sulla parete frontale dipinta su una lastra di rame ed inserita in una teca in legno. Sulla destra un’antica acquasantiera a forma di mano.
Il dipinto del santo sarebbe da attribuirsi al pittore manduriano Pietro Stano, e reca in basso la scritta "PS Sant'Eligio 1907"
Probabilmente costruite nel 1700, accanto c’è una colonna dell’Osanna. In passato , nei primi giorni di maggio si svolgeva la fiera del bestiame.
Giulio Becci riporta la relazione del 1729 dopo la visita pastorale del vescovo Labanchi: Visitò questa nella quale trovò l’altare sotto il titolo di Sant’Eligio privo della pietra sacrale e di ogni altro ornamento necessario. Il vescovo diede incarico affinché tutto fosse messo in ordine.
Il Becci riporta anche la relazione di una seconda visita fatta nel1784 dal Vescovo Kalefati: di forma rettangolare con copertura ad archi. Di rimpetto all’unica porta vi è un altare con l’immagine dl Vescovo S. Eligio, S. Filippo Neri e S. Leonardo Confessore. Sulla parete la pittura di S. Gaetano da Thienee dei Santi Vito e Trifone. Non vi è alcuna campanella o sepolcro. Nel documento si fa menzione del fatto che la cappella non avesse nessuna rendita e che si provvedeva alle cose necessarie grazie alle elemosine dei fedeli.
L’olio per le lampade era ogni giorno portato dalla vedova Anna Lucia Rossi del Castello. La nobildonna nel testamento aveva chiesto ai suoi eredi di far consacrare nuovamente la pietra sacra dietro l’altare.
Oggi la facciata appare modificata, la finestrella sopra la porta non è simmetrica, così come non centrato è l’ingresso.
La volta osservata da Becci fa datare la struttura al ‘500 e ipotizza che anticamente era dedicata a San Pietro Apostolo. In effetti nella relazione della visita pastorale di Bovio nel 1565 se ne fa riferimento.
Oggi non ci sono affreschi.
A Uggiano si festeggiava il 13 dicembre (giorno della consacrazione del Santo) e poiché veniva considerato protettore degli animali era consuetudine tenere in quei giorni una fiera equina.