Le Terre del Primitivo sono ricche di storia e spiritualità. Chiese, palazzi e monumenti raccontano di antiche vestigia.
Descrizione
Passeggiando per i centri storici degli undici Comuni, si respira un’atmosfera antica, dove chiese e monumenti raccontano secoli di fede e civiltà. Oltre alla Chiesa Madre, la più grande e importante del paese, ci sono innumerevoli altre chiese, piccole cappelle e conventi che si nascondono nei vicoli, testimoni di una devozione popolare ancora viva. Ogni angolo dei centri urbani conserva memorie del passato, custodite in pietra e silenzio. Anche la campagna, punteggiata di ulivi e vigneti, è ricca di chiesette e altri elementi di architettura cosiddetta minore.
Dedicata alla Natività di Maria Vergine, fu eretta tra il XIV e il XV sec., sui resti di una chiesa bizantina. Disposta a ingresso unico, con tre navate e un cappellone dedicato al SS. Sacramento, sovrasta una suggestiva cripta, in cui riposano le spoglie di San Costanzo. Dopo il terremoto del 1743, la facciata fu rimaneggiata in stile barocco.
Edificato come castello nel 1368 dai Cavalieri di Malta, nel ‘500 divenne sede della Commenda Magistrale di Maruggio.
Le sale del castello sono state splendidamente restaurate e conservano ancora molti degli elementi originali, come affreschi, archi gotici e caminetti antichi. La sua architettura difensiva è evidente nelle possenti mura e nelle strette feritoie che erano utilizzate per proteggersi dagli attacchi esterni.
Il castello ospita anche un museo che racconta la storia e le tradizioni del territorio. Qui è possibile ammirare reperti archeologici, antichi manufatti e documenti storici che offrono una visione approfondita della vita nel passato di Maruggio e delle vicende legate al castello stesso.
Di particolare rilievo, i pregevoli stemmi che fregiano il palazzo.
Al Commendatore Alliata è riferito lo stemma (1560) posto sull’arco dell’ingresso, lato Piazza del Popolo. Accanto, un pregevole trittico che riproduce il blasone di Hugues Loubenx de Verdalle, Gran Maestro dell’Ordine di Malta dal 1582 al 1595, affiancato dagli stemmi dei Dignitari dell’Ordine stesso.
All’entrata di via Umberto I, le guide in pietra delle antiche bandiere dei Cavalieri di Malta delimitano un campo con le armi araldiche dei commendatori Alliata e Chigi.
Nel cortile interno, si apprezzano gli stemmi dei principi Alliata e di Pietro Francesco De Capua (1496-1525, fu il primo titolare della Commenda), oltre che i resti di una cappella dedicata a S. Maria della Visitazione.
Sotto il piano nobile il palazzo ospitava magazzini e frantoi.
Titolo: Cenni storici di Sava
Autori: Primaldo Coco
Data di pubblicazione: 1915
Editore: Lecce, tipografia Giurdignano, ried. Marzo Editore Manduria, 1984
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Porte urbane nelle province di Brindisi, Taranto e Lecce
Autori: Bruno Perretti
Data di pubblicazione: 1997
Editore: Barbieri
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Il santuario di San Pietro in Bevagna dipendente dei PP. Benedettini di Anversa
Autori: di Primaldo Coco
Data di pubblicazione: 1915
Editore: Tipografia Martinelli
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: La festa di s. Gregorio Magno, patrono di Manduria nella cronaca e nelle tradizioni popolari
Autori: Mario Annoscia
Data di pubblicazione: 1988
Editore: Libreria Messapia
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Il palazzo Imperiali-Filotico di Manduria
Autori: Paolo Provveduto ; presentazione di Elio Dimitri
Data di pubblicazione: 2014
Editore: Provveduto
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: La venerabile arciconfraternita del SS. Sacramento in Manduria : storia e documenti
Autori: Nino Palumbo
Data di pubblicazione: 1988
Editore: Manduria : Graphika PB&C
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Un erudito manduriano fra XVIII e XIX secolo. Giuseppe Pacelli e la sua operetta sull'antica città di Manduria
Autori: Elio Dimitri
Data di pubblicazione: 2002
Editore: Barbieri
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Una storia infinita. Più di 400 anni di liti, pretensioni ed altre storie sul territorio di Torre Colimena e dintorni
Autori: Fulvio Filo Schiavoni
Data di pubblicazione: 2003
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: … tra i segni di tanta vita e di tanta storia MANDURIA in immagini e documenti fra ‘800 e ‘900
Autori: Fulvio Filo Schiavoni – Mario Annoscia
Data di pubblicazione:
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Testimonianze cristiane nel territorio rurale di Manduria
Autori: Bruno Perretti
Data di pubblicazione: 2002
Editore: Barbieri
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: San Leonardo. Ricerca storica sulla Confraternita dei Santi Leonardo Abate e Sebastiano Martire di Manduria Autori: M. Fistetto
Data di pubblicazione: 2008
Editore: Barbieri
Argomenti: Storia e Tradizioni
Studio condotto sulla Confraternita dei Santi Leonardo e Sebastiano di Manduria che esamina i documenti del tutto inediti rinvenuti negli Archivi, in particolare l'Archivio della stessa Confraternita nella Sacrestia dell'omonima Chiesa, accanto a queste fonti, gli Archivi di Stato di Taranto, di Lecce, di Napoli hanno supportato a definire quei dati che man mano emergevano.
Titolo: San Pietro in Bevagna
Autori: Michele Greco.
Data di pubblicazione: 1967
Editore: ATA. Arte tipografica Artigiana
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: San Pietro in Bevagna nella storia e nella tradizione
Autori: G. Lunardi e B. Tragni
Data di pubblicazione: 2004
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
Riedizione ampliata di un'opera pubblicata nel 1993, il volume si articola in due parti. Giovanni Lunardi delinea la storia del santuario, che la leggenda collega allo sbarco di San Pietro sulle spiagge del sito. Più verosimilmente esso sorse nel X secolo, e fu affidato nell'XI ai Benedettini. Decadde nel XV secolo, per poi rifiorire con l'aggregazione alla congregazione di S. Giustina di Padova, poi denominata cassinese; registrando infine un'ulteriore fase negativa con la soppressione dell'ordine monastico per i decreti napoleonici del 1806. Bianca Tragni sviluppa invece una riflessione antropologica sulla religiosità popolare espressa da tre pratiche paraliturgiche che si tengono nel santuario: le perdonanze, i pellegrinaggi, e la famosa processione degli alberi propiziatrice della pioggia. Una bibliografa di Elio Dimitri, un saggio di Eugenio Selvaggi e alcuni articoli giornalistici completano l'opera.
Titolo: Progetto per un Parco Archeologico
Autori: Arcangelo Alessio, Antonio Perretti, Nino Lavermicocca e Marcello Benedettelli
Data di pubblicazione: 1986
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
Realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica e quella ai Beni Ambientali Architettonici Artistici e Storici della Puglia, oltre che con l'Amministrazione Comunale di Manduria, il volume pubblica gli atti del convegno di studi del 1986, sul tema della valorizzazione del patrimonio archeologico relativo alla civiltà messapica. Quattro interventi: necropoli e mura megalitiche; pliniano; chiesa e cripta di S. Pietro Mandurino; costituzione di un parco archeologico.
Titolo: Per gioco III (articoli 2015-2016)
Autori: Nicola Morrone
Data di pubblicazione: 2015
Editore: Ass. Cult. Note al Margine
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Per gioco II (articoli 2012-2015)
Autori: Nicola Morrone
Data di pubblicazione: 2015
Editore: Ass. Cult. Note al Margine
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Per gioco (articoli 2002-2012)
Autori: Nicola Morrone
Data di pubblicazione: 2012
Editore: Ass. Cult. Note al Margine
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Oltre le mura
Autori: A. Alessio, M. Lombardo, M. T. Giannotta, F. D’Andria, G. Semeraro
Data di pubblicazione: 1997
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
Catalogo della omonima mostra, l'opuscolo descrive gli scavi condotti da Nevio Degrassi condotti nella zona archeologica di Manduria tra il 1955 e il 1960 e che riportavano alla luce una estesa necropoli sviluppantesi all'esterno della triplice cerchia di mura dell'impianto di fortificazione. Una campagna di scavi che – oltre a restituire resti monumentali suscettibili di valorizzazione turistica – mirava a risolvere i drammatici problemi occupazionali del tempo con i “cantieri per disoccupati” previsti dalla legge 264 del 1949. Nove contributi raccontano la mostra – con i suoi 57 corredi funerari – spaziando dall'inquadramento storico ai dati topografici, dai rituali funerari alle classi ceramiche, dalla tipologia delle tombe ai rapporti fra informatica e archeologia.
Titolo: Manduria. SS. Trinità
Autori: M.A.S.C.I. Comunità Messapia, Manduria ( a cura di)
Data di pubblicazione: 1999
Editore: T srliemme
Argomenti: Storia e Tradizioni