Ricca è la letteratura (in vernacolo e no) prodotta nelle Terre del Primitivo. Non solo poesia e narrativa ma anche studi scientifici e storici sul territorio.
Descrizione
La letteratura delle Terre del Primitivo si distingue per la sua capacità di riflettere le trasformazioni sociali, culturali e storiche della regione. Autori locali hanno espresso attraverso le loro opere le tradizioni, le sfide e le speranze della comunità, contribuendo a consolidare un’identità culturale forte. Questa produzione letteraria, ricca di poesia, prosa e testimonianze, rappresenta un importante patrimonio che testimonia l’evoluzione della cultura e della società.
Sezione
periodi storici, arte e cultura, società, enogastronomia, natura
Titolo: Manduria e Manduriani
Autori: Giambattista Arnò
Data di pubblicazione: 1983
Editore: Antonio Marzo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Note ed appunti biobibliografico e di storia patria. Ristampa anastatica della seconda edizione dell’opera, stampata per i tipi della Scuola Tipografica Antoniana, Oria 1954. Premessa di Walter Tommasino.
Titolo: Marco Gatti e la riforma della scuola. Atti del Convegno internazionale
Autori: H. A. Cavallera (a cura di)
Data di pubblicazione: 2003
Editore: Lacaita
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Maestri in Primitivo
Autori: Nino d'Antonio
Data di pubblicazione: 2015
Editore: Edizioni Città del Vino
Argomenti: Storia e Tradizioni
Un viaggio attraverso il territorio e la sua gente, portata avanti con mano leggera e intrigante
Titolo: Le poesie ritrovate 1872-1961 a cura di G. Selvaggi - F. Selvaggi
Autori: E. Selvaggi
Data di pubblicazione: 2010
Editore: Barbieri Selvaggi
Argomenti: Storia e Tradizioni
Sette vecchi quadernetti con la copertina marmorizzata... Eugenio Selvaggi (Martina Franca 1872 - Manduria 1961) ha rappresentato una figura originale e precorritrice nel tempo di "promotore di cultura". "archeologo", "bibliografo", "poligrafo", "della cultura pugliese animatore", sono le parole in cui egli stesso condensò le attività nelle quali maggiormente si era identificato, e quindi per le quali avrebbe voluto essere ricordato. La Sua rivista "Apulia" (1910-1914) ha costituito un elemento stimolante per la cultura della Regione nei primi anni del Novecento, così come rimarchevole è stata la sua precedente iniziativa del "Il Bibliografo - Rassegna mensile del pensiero moderno" (1905-1907), il primo contributo intellettuale agli studiosi del Mezzogiorno. Una figura assai ricca e multiforme il cui elemento caratterizzante è stato, appunto, quello di valorizzare la cultura pugliese; senza dimenticare il suo impegno sociale e politico.
Manduria, 1862 – Livorno, 1921.
Letterato e poeta manduriano, si formò nel liceo palmieri di Lecce. Tra le sue opere maggiori, Scrittori manduriani, che raccoglie le biografie dei manduriani più illustri, e Superstizioni, pregiudizi e credenze e fiabe popolari in Terra d’Otranto.
Fu docente di lettere prima nel Liceo Palmieri di Lecce, poi in quello di conversano, Caltagirone, Caltanissetta, Potenza, cesena, Voghera e infine a Livorno, dove morì di paralisi.
Curiosità. All’ingresso della casa dove nacque, oggi in corso XX Settembre, n. 6, fu opposta una lapide in sua memoria.
Curiosità. Gli è stata intitolata una via di Manduria.
Titolo: Giuseppe Gigli e la cultura salentina tra otto e Novecento
Autori: AA.VV. Coordinamento editoriale Vittorio Basile
Data di pubblicazione: 2001
Editore: Filo Editore
Argomenti: Atti del convegno nazionale.
Manduria, 1887 – 1963.
Medico. Ha combattuto nella 1° Guerra Mondiale.
Fu per molti anni direttore della biblioteca comunale M. Gatti. Fu ispettore onorario per la conservazione degli scavi e monumenti, ispettore bibliografico onorario e socio ordinario della Società di storia patria per la Puglia. Tra i suoi scritti ricordiamo gli studi Immigrazioni di Albanesi e Levantini in Manduria e Manduria nel Risorgimento, oltre a numerosi scritti pubblicati su Rinascenza salentina, su la Torretta di Manduria, la Voce del popolo di Taranto e La Gazzetta del Mezzogiorno di Bari. Appassionato di cultura locale popolare, raccolse in una sorta di Zibaldone, intitolato Robba sbutata, la traduzione in dialetto manduriano di commedie e poesie di autori classici. Tra le commedie adattate ricordiamo La capasa, tratta dall'Aulularia di Plauto e Lu massaru Cricoriu Ruscirusci, tratta da Sior Todero Brontolon di Goldoni.
Curiosità. Gli è stata intitolata una via di Manduria e un Istituto Comprensivo.
Titolo: Lu Scegnu Ritrovato il Fonte Pliniano in Tre Conferenze
Autori: Greco, Michele; Jacovelli, Gianni; Tragni, Bianca
Data di pubblicazione: 1995
Editore: Circolo Cittadino, Manduria,
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Lu Curru
Autori: Terzo Circolo Didattico, Manduria (a cura di)
Data di pubblicazione: 1991
Editore: Pubblicato dall’amministrazione comunale
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Lu illanu e Santu Pietru. Da Bevagna a Casalnuovo
Autori: Emilio Greco
Data di pubblicazione: 1995
Editore: Barbieri
Argomenti: Racconto in vernacolo
Titolo: Liber amicorum. Miscellanea di studi storici offerti a Rino Contessa (Tomo I e II)
Autori: A cura di Giovangualberto Carducci
Data di pubblicazione:
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Li maištri maištri. Antologia di poesie e prose in dialetto mandurino
Autori: Pietro Brunetti
Data di pubblicazione: 2017
Editore: Barbieri Selvaggi
Argomenti: Poesie
Casalnuovo, 1771 – Napoli, 1834.
Sacerdote, fratello di Marco, fu uomo di vasta cultura. Insegnò prima nel collegio degli Scolopi in Francavilla Fontana e poi in quello di Foggia, finché non fu chiamato a dirigere quello di Napoli. Fece parte dell'Accademia Pontaniana, dell'Accademia d'Incoraggiamento e dell'Accademia Ercolanese. Produsse moltissimi lavori; fu molto apprezzato come docente per la sua capacità di rendere vivo l'insegnamento.
Curiosità. Una lapide che lo ricorda è stata apposta lungo la scalinata di accesso al primo piano del palazzo comunale.
Curiosità. La casa in cui abitò si trova al n.33 della via a lui dedicata.
Curiosità. Incisione litografica primo ‘800.
Titolo: Le satire e i giochi enigmistici dell’abate Serafino Gatti
Autori: Walter Tommasino
Data di pubblicazione: 2007. Riedizione dell’opera pubblicata per la prima volta nel 1893
Editore: Filo Editore
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: Le famiglie di Manduria dal XV secolo al 1930)
Autori: Fontana Benedetto
Data di pubblicazione: 2002
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
La pubblicazione valorizza il Librone Magno, manoscritto di 1072 pagine contenente la registrazione delle famiglie di Manduria, dal 1572, iniziata e voluta dall'arciprete Lupo Donato Bruno: che per lo storico Gérard Delille “rappresenta probabilmente l'insieme genealogico più ampio (più di 10.000 matrimoni) diacronicamente più rilevante e soprattutto più preciso esistente al mondo”. Confrontando i dati rivenienti dagli Status animarum manduriesium e dagli Atti battesimali, vengono riportati i cognomi con tutte le possibili varianti, ma anche i legami matrimoniali che hanno unito per secoli le famiglie. Uno strumento utile anche a molti altri paesi salentini, dai quali risultano immigrati individui e nuclei familiari, che faciliterà gli studi di demografia storica, di storia economica e sociale, e di storia della medicina per quanto concerne ricerche epidemiologiche.
Titolo: Le confraternite laicali di Manduria
Autori: a cura di Brunilde Maggi e Ave Parisl
Data di pubblicazione: 1999
Editore: Regione Puglia C.R.E.S.C. TA/55 MANDURIA
Argomenti: Storia e Tradizioni
Otto schede relative alle otto confraternite cittadine: del SS. Sacramento, della Morte e Orazione, dell'Immacolata, del Carmine di S. Giuseppe, S. Leonardo, della Purificazione e della Madonna del Rosario. Sul recto della scheda la foto a colori di un confratello con l'abito, sul verso una serie di notizie sulla fondazione della relativa congrega, la sede, l'edizione dello statuto, l'organizzazione interna, le feste che la vedono protagonista, la descrizione dello stendardo e dell'abito, il numero degli iscritti. È anche contemplata una bibliografia essenziale di riferimento.
Titolo: La tarantata. Commedia in tre atti in dialetto manduriano
Autori: Leon Lacaita, R. Jurlaro
Data di pubblicazione: 2006
Editore: Lacaita
Genere: Commedia
Argomenti: tradizioni popolari.
Titolo: La famiglia Pasanisi di Manduria
Autori: L. Gatti e E. Pasanisi
Data di pubblicazione: Youcanprint
Editore: 2021
Argomenti: Storia e Tradizioni
La Storia minuta e la genealogia del ramo "manduriano" della famiglia Pasanisi, dal 1350 radicata a Casalnuovo in Terra d'Otranto, poi Manduria nella provincia tarantina, viene ricostruita grazie ad una approfondita e minuziosa ricerca sulle molteplici e ricche fonti documentarie disponibili, molte oggi consultabili online tramite "Internet Culturale". Innanzitutto il "Libro Magno" redatto dall'arciprete Lupo Donato Bruno, in folio conservato presso la Biblioteca Comunale Marco Gatti della cittadina pugliese, poi il Catasto Onciario di Casalnuovo del 1756, conservato presso l'Archivio di Stato di Lecce; a partire dal XVI secolo gli Atti di Battesimo, Matrimonio, Morte dell'Archivio della Chiesa Madre di Manduria e gli Stati Animarum delle famiglie Manduriane presso la Gattiana, infine dagli atti notarili dell'Archivio di Stato di Taranto. Conclude il volume una interessate e variegata Appendice documentaria che riguarda la Famiglia, la sua storia e quella dei luoghi in cui si è svolta nel tempo la vita dei suoi membri, Pasano, Manduria, Oria, Francavilla.
Titolo: La donna. Ieri e oggi. Il vissuto nelle immagini (1880-1945)
Autori: Ist. Tecnico Einaudi di Manduria (a cura di)
Data di pubblicazione: 1996
Editore: Arti grafiche pugliesi, Martina Franca
Argomenti: Storia e Tradizioni
Titolo: La collezione archeologica della Gattiana di Manduria
Autori: Anna Maria Calò
Data di pubblicazione: 2008
Editore: Lacaita
Argomenti: Storia e Tradizioni
Catalogo della mostra archeologica