Flora e fauna
- Titolo
- Flora e fauna
- Descrizione
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Il territorio degli 11 comuni GAL Terre del Primitivo presenta una superficie di 554,99 km, non ci sono grosse differenze a livello morfologico, con i rilievi che raggiungono l'altezza massima di 166m s.l.m, i punti dove si trova una maggiore differenziazione della flora e della fauna sono le zone costiere dei comuni di Lizzano, Torricella, Maruggio, Manduria e nelle zone di Avetrana.
Pur avendo una così ridotta superficie e una così estesa omogeneità territoriale, gli 11 Comuni ospitano una enorme varietà di ecosistemi, dominati da migliaia di specie vegetali e centinaia di specie animali, per questo studio, dal punto di vista prettamente naturalistico, si è deciso di procedere con una selezione, per questo saranno prese in esame le specie iconiche, con un forte impatto sulla cultura enogastronomica e non solo.
Oltre all'spetto tecnico delle specie, le schede avranno la forma sia di “cunti”, qualora venissero trovati, cioè raccolte di storie legate ad avvenimenti o luoghi che hanno per protagonista quella determinata specie o con la raccolta di informazioni su utilizzi in ambito culinario e non solo.
- Sezione
- natura, enogastronomia
Contenuti
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FLORA: VERBASCUM THAPSUSComunemente conosciuto come la grande verbascum o l'orecchio di lupo, è una pianta biennale originaria dell'Europa, dell'Asia e dell'Africa del Nord. DESCRIZIONE: La pianta cresce da una rosetta basale nel primo anno e produce un'alta infiorescenza spiciforme, che può raggiungere i due metri di altezza, nel secondo anno. Ha grandi foglie a forma di cuore e fiori gialli con stami pelosi. DISTRIBUZIONE: La grande verbascum si adatta a una vasta gamma di habitat, tra cui prati, campi e terreni disturbati. CURIOSTÀ: La pianta è considerata spesso una pianta infestante e viene spesso considerata indesiderabile. Tuttavia, la grande verbascum ha anche una vasta gamma di utilizzi medicamentosi. Le foglie e i fiori sono stati tradizionalmente utilizzati per alleviare la tosse, il mal di gola e la congestione del petto e le emorroidi. L'olio estratto dalle foglie è anche stato utilizzato per trattare problemi della pelle, come eczema e psoriasi. Inoltre, la grande verbascum è stata anche utilizzata come tintura per i capelli e come candela per illuminare gli ambienti interni. In alcune culture, è stata anche considerata una pianta sacra con proprietà magiche. Una credenza popolare faceva credere che si potesse curare l’itterizia urinando sopra la pianta di verbasco; durante la minzione era indispensabile che il malato ripetesse la seguente frase: “tasso barbasso, io ti do il mio sapore e tu mi dai il tuo colore”. In un’altra variante, della stessa problematica, il malato doveva ripetere per 3 mattine successive: “Barbalase, barbalase, sicco te trovo e sicco te lasso, aredamme ‘u colore mia, mentre te do ‘u sapore mia”.
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FLORA: SMILAX ASPERAnota anche come salsapariglia spinosa, è una pianta rampicante della famiglia delle Smilacaceae DESCRIZIONE: La pianta ha foglie sempreverdi a forma di cuore e produce fiori piccoli e verdognoli in primavera. Il frutto è una bacca di colore nero o blu scuro. DISTRIBUZIONE: Smilax aspera, originaria dell'Europa meridionale e dell'Asia occidentale, cresce preferibilmente su suoli ben drenati, in luoghi soleggiati o in zone semi-ombreggiate come le foreste, le boscaglie e i cespuglieti. CURIOSITÀ: La radice di salsapariglia spinosa viene utilizzata in erboristeria e in fitoterapia per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e diuretiche. Gli estratti della pianta vengono impiegati come rimedio naturale per il trattamento di disturbi renali, artritici e cutanei. In passato, la salsapariglia spinosa veniva utilizzata come ingrediente in diverse ricette di cucina e come bevanda dissetante. Inoltre, le sue radici venivano utilizzate per la produzione di bevande analcoliche, tra cui la nota "birra alla salsapariglia", molto diffusa nel Nord America. Oggi, tuttavia, il consumo di radice di salsapariglia è stato limitato a causa delle sue proprietà diuretiche e dell'alto contenuto di saponine che può causare effetti collaterali indesiderati se consumata in grandi quantità. Nel Salento i germogli teneri di questa pianta vengono raccolti e utilizzati alla stregua degli asparagi selvatici, preparati previa bollitura in frittata; con le uova; sott'olio (in conserva); in insalata, lessati e conditi con olio e aceto di vino.
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FLORA: THYMUS VULGARISComunemente conosciuto come timo, è una piccola pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae. DESCRIZIONE: La pianta ha un portamento arbustivo, con foglie piccole e lineari che sono di colore verde scuro sopra e grigie sotto. Produce piccoli fiori rosa, viola o bianchi che crescono in cima all'estremità dei rami. DISTRIBUZIONE: Il timo è originario della regione mediterranea, ma è diffuso in tutto il mondo e cresce bene in terreni ben drenati e in pieno sole. La pianta è spesso coltivata nei giardini per le sue proprietà aromatiche e mediche. CURIOSITÀ: Il timo ha un lungo uso nella medicina tradizionale come antibatterico, antifungino e antiossidante naturale. È utilizzato per trattare una vasta gamma di problemi di salute, tra cui problemi gastrointestinali, disturbi respiratori e infezioni. In cucina, il timo viene spesso utilizzato come aromatizzante per una vasta gamma di piatti, tra cui zuppe, stufati, salse e carni. Le foglie possono essere utilizzate fresche o essiccate e tritate. Il timo è anche una pianta molto apprezzata dalle api, che raccolgono il nettare dei suoi fiori per produrre miele di timo.
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FLORA: TARAXACUM OFFICINALEComunemente conosciuto come dente di leone, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Asteraceae. DESCRIZIONE: La pianta ha una rosetta basale di foglie lunghe e dentate, che crescono dal rizoma della pianta. La pianta produce anche un fusto eretto che può raggiungere fino a 30 cm di altezza, con un fiore giallo brillante composto da molti piccoli fiori tubulosi. DISTRIBUZIONE: Il dente di leone è originario dell'Europa e dell'Asia, ma è diffuso in tutto il mondo. La pianta cresce in un'ampia varietà di habitat, tra cui prati, campi, terreni boschivi e lungo i bordi delle strade. CURIOSITÀ: Il dente di leone ha un lungo uso nella medicina tradizionale per trattare una vasta gamma di problemi di salute, tra cui problemi gastrointestinali, disturbi epatici, diabete, malattie della pelle e infezioni del tratto respiratorio. Inoltre, le radici e le foglie del dente di leone possono essere utilizzate come diuretico naturale. Il dente di leone è anche commestibile e le sue foglie giovani e tenere possono essere aggiunte alle insalate o cotte come verdure. Le radici del dente di leone possono essere essiccate e tostate per produrre una bevanda simile al caffè.
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FLORA: SINAPIS ARVENSEComunemente conosciuta come senape selvatica, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Brassicaceae. DESCRIZIONE: La pianta ha un fusto eretto, ramificato e peloso, con foglie verdi e pelose lungo il fusto. I fiori sono gialli e crescono in grappoli in cima ai rami della pianta. DISTRIBUZIONE: La senape selvatica è originaria dell'Europa e dell'Asia, ma è diffusa in tutto il mondo. Cresce comunemente in terreni disturbati, come i bordi delle strade, i campi coltivati e i prati. CURIOSITÀ: La senape selvatica è stata tradizionalmente utilizzata come erba medicinale per trattare disturbi del tratto respiratorio e dell'apparato digerente. In particolare, le sue foglie e semi sono state utilizzate per alleviare il mal di gola, la tosse e le infezioni respiratorie. Oggi, la senape selvatica viene principalmente coltivata per la produzione di semi di senape utilizzati nella produzione di condimenti e salse. Tuttavia, la pianta ha anche alcune proprietà medicinali dimostrate scientificamente, tra cui proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Inoltre, i semi di senape possono essere utilizzati per alleviare il dolore muscolare e articolare, quando usati come ingrediente in impacchi o bagni.
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FLORA: SALVIA(Salvia officinalis) è un arbusto perenne della famiglia delle Lamiaceae, originario del Mediterraneo. DESCRIZIONE: La pianta ha foglie grigio-verdi, pelose e ovali, con fiori blu o viola in estate. DISTRIBUZIONE: La salvia cresce bene su suoli ben drenati e in luoghi soleggiati, come le colline e le pendici rocciose. CURIOSITÀ: La salvia è una pianta aromatica molto utilizzata in cucina per insaporire una vasta gamma di piatti, come carni, zuppe, verdure e salse. Le sue foglie sono anche utilizzate per preparare infusi e tisane, che vengono impiegati come rimedio naturale per alleviare problemi di digestione, per calmare la tosse e per ridurre l'ansia. Inoltre, la salvia ha alcune proprietà medicinali, in particolare come antiossidante e antinfiammatorio. Infine, la salvia è anche utilizzata in medicina popolare per la cura di molte malattie e disturbi, tra cui problemi di memoria, febbre, disturbi del sonno, depressione e dolori articolari e contro i dolori del ciclo mestruale Gli estratti di salvia vengono utilizzati in cosmesi e in aromaterapia per la loro capacità di stimolare la circolazione sanguigna e per migliorare la salute della pelle e dei capelli.
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FLORA: RUSCUS ACULEATUSNoto anche come pungitopo spinoso o ginestrino, è un arbusto sempreverde della famiglia delle Asparagaceae. DESCRIZIONE: Il Ruscus aculeatus ha foglie modificate in spine, e produce fiori bianchi molto piccoli, nonché bacche rosse simili a piccole mele. La pianta cresce solitamente fino a circa 1 metro di altezza. DISTRIBUZIONE originario delle regioni mediterranee dell'Europa e dell'Africa del Nord. La pianta cresce preferibilmente in suoli calcarei in luoghi ombreggiati come le foreste, le boscaglie e le macchie. CURIOSITÀ: Viene spesso utilizzato come pianta ornamentale, grazie alla sua resistenza e alla facilità di coltivazione. In medicina popolare, il ruscus aculeatus viene utilizzato per le sue proprietà diuretiche e antinfiammatorie. Le sue radici e rizomi sono utilizzati per la produzione di estratti, che vengono impiegati per il trattamento di disturbi venosi come le emorroidi, le varici e la ritenzione idrica. Il ruscus aculeatus viene anche utilizzato in cosmesi, grazie alle sue proprietà lenitive e anti-irritanti. Gli estratti della pianta vengono infatti utilizzati per la produzione di creme e lozioni per la cura della pelle sensibile e irritata. I germogli, raccolti da marzo a maggio, vengono utilizzati in cucina. Per essere consumati necessitano di una cottura, o possono essere conservati sott’olio o sott’aceto. Il sapore è simile a quello degli asparagi ma più amaro per tale ragione spesso vengono cotti in abbondante acqua e aceto per attenuare un po’ l’amaro e poi preparato in conserve.
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FLORA: ROSMARINO(Rosmarinus officinalis) è un arbusto sempreverde della famiglia delle Lamiaceae, originario del Mediterraneo. DESCRIZIONE: Il rosmarino ha foglie aghiformi di colore verde scuro e produce piccoli fiori blu-viola in primavera e in estate. DISTRIBUZIONE: La pianta cresce preferibilmente su suoli ben drenati e in luoghi soleggiati, come colline e pendii rocciosi. CURIOSITÀ: Il rosmarino viene spesso utilizzato come pianta ornamentale e aromatica, grazie al suo aroma intenso e alla sua capacità di resistere a condizioni di stress ambientale, come la siccità. In cucina, le foglie del rosmarino sono utilizzate come spezia aromatica per insaporire una vasta gamma di piatti, come carni, pesce, verdure e pane. Il rosmarino ha anche alcune proprietà medicinali, in particolare come stimolante e tonico. Le foglie della pianta vengono utilizzate per la produzione di estratti e tisane, che vengono impiegati come rimedio naturale per la stimolazione del sistema nervoso e la riduzione della stanchezza mentale. Inoltre, l'olio essenziale di rosmarino viene utilizzato in cosmesi e in aromaterapia, grazie alle sue proprietà energizzanti e tonificanti per la pelle e per il sistema nervoso. Il rosmarino è una delle pianticelle principali del solstizio d’estate, usato insieme a ruta, lavanda e iperico per l’acqua di San Giovanni: in un catino si pone dell’acqua con foglie e fiori delle erbe menzionate, esponendola alle radiazioni cosmiche della notte prodigiosa. La guazza è successivamente utilizzata come acqua fatata, per aumentare la fecondità e la buona salute difendendosi dai malefizi. Si racconta che le massaie, il giorno di mezza estate, preparassero il pane con quest’acqua, senza usare il lievito e formulando un rituale magico.
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FLORA: QUERCUSÈ un genere di pianta della famiglia delle Fagaceae, che include numerose specie di querce, tra cui la Quercus ilex, nota anche come Leccio, che è diffusa in tutto il Salento. DESCRIZIONE: Il Leccio è una quercia sempreverde che può raggiungere un'altezza di 15-25 metri. Ha una corteccia liscia e grigia, e le foglie sono coriacee e persistenti, di forma ovale o allungata, con margine spinoso. Produce ghiande, che costituiscono il principale alimento di animali selvatici come cinghiali e scoiattoli. DISTRIBUZIONE: Il Leccio ha un ruolo importante nella flora del Salento, dove è spesso associato alla macchia mediterranea. Ha anche un grande valore storico e culturale, essendo presente in numerose leggende e racconti popolari. CURIOSITÀ: Il legno del Leccio viene utilizzato nella produzione di mobili, rivestimenti e strutture architettoniche, mentre le foglie e le ghiande sono utilizzate in erboristeria e in alcune tradizioni gastronomiche locali. Ad esempio, le ghiande possono essere macinate e utilizzate per la produzione di farina per il pane o per la preparazione di dolci e bevande. Inoltre, il Leccio ha un ruolo importante nella produzione di miele di quercia, apprezzato per le sue proprietà nutritive e terapeutiche.
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FLORA: PUNICA GRANATUMcomunemente noto come melograno, è un albero originario dell'Iran, ma oggi è ampiamente coltivato in tutto il mondo. DESCRIZIONE: L'albero del melograno può raggiungere un'altezza di 5-8 metri e presenta una corteccia grigia. Le foglie sono di forma allungata e di colore verde brillante. I fiori sono di un bel colore rosso/arancione con una forma a campana. DISTRIBUZIONE: Il melograno cresce bene in climi caldi e secchi e viene coltivato in tutto il mondo, comprese le regioni del Mediterraneo, del Medio Oriente, dell'Asia centrale, del Sud America e dell'Australia. CURIOSITÀ: Il melograno viene utilizzato in cucina per la preparazione di succhi, marmellate, gelati, sciroppi e anche come ingrediente in diverse ricette. Le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie della frutta lo rendono anche utile per la salute, soprattutto per la prevenzione di malattie cardiovascolari, diabete e alcuni tipi di cancro. In medicina tradizionale, alcune parti della pianta sono state utilizzate per trattare diarrea, febbre e problemi respiratori. Le foglie e la buccia del melograno vengono utilizzate anche per la produzione di tisane e infusi con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti Nel territorio di Oria in corrispondenza dell'antico Santuario Messapico di Monte Papalucio dedicato a Demetra e Persefone, sono stati ritrovati melagrane in ceramica e resti disidratati di melograni, probabilmente come dono a Persefone nella sua personificazione come Regina Dell'ade.
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FLORA: POMODORO(Solanum lycopersicum) è una pianta erbacea annuale originaria dell'America Latina. DESCRIZIONE: La pianta ha un fusto eretto e ramificato, foglie verdi e pelose, fiori gialli e frutti rossi, gialli o verdi a seconda della varietà. DISTRIBUZIONE: Il pomodoro viene coltivato in tutto il mondo e in moltissime varietà. CURIOSITÀ: Ha un'ampia gamma di usi culinari ed è una delle verdure più consumate al mondo. Può essere mangiato crudo, cotto, in insalate, sughi, salse e come ingrediente di molti piatti. In particolare, la varietà di pomodoro "Pomodoro di Manduria" è un presidio Slow Food che viene coltivato nel territorio di Manduria, in Puglia. Si tratta di una varietà autoctona a maturazione tardiva, di forma tondeggiante e di colore rosso intenso. Ha un sapore dolce e aromatico, e viene utilizzato soprattutto per la preparazione di sughi e conserve.
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FLORA: PRUNUS AMYGDALUSComunemente noto come mandorlo, è un albero della famiglia delle Rosaceae originario dell'Asia centrale e del Medio Oriente. DESCRIZIONE: È coltivato in molte regioni del mondo per la produzione di mandorle, che sono utilizzate in molti modi diversi. L'albero del mandorlo può raggiungere un'altezza di 4-6 metri ed è caratterizzato da foglie lanceolate di colore verde chiaro. Produce fiori rosa o bianchi in primavera, che sono molto apprezzati dagli api per la produzione di miele. DISTRIBUZIONE: Il mandorlo viene coltivato principalmente in climi mediterranei e subtropicali, ed è resistente alla siccità. CURIOSITÀ: La mandorla è il frutto del mandorlo, ed è ricca di nutrienti come proteine, grassi e fibre. Le mandorle sono utilizzate in cucina per la preparazione di dolci e biscotti, ma anche in piatti salati come insalate e stufati. Sono anche utilizzate per produrre latte di mandorla, olio di mandorle e marzapane. Inoltre, l'olio di mandorle è ampiamente utilizzato in cosmesi e prodotti per la cura della pelle, grazie alle sue proprietà idratanti e nutrienti.
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FLORA: PINO D'ALEPPOIl Pino d'Aleppo o Pinus halepensis è una specie di pino diffusa nella regione mediterranea, dal Marocco all'Iran. DESCRIZIONE: Il nome "d'Aleppo" deriva dalla città di Aleppo, in Siria, dove la pianta è stata descritta per la prima volta. Il Pino d'Aleppo ha un portamento elegante, con una forma a ombrello e una chioma densa. Può raggiungere un'altezza di 20-30 metri. La corteccia è di colore marrone-grigiastro, spessa e fessurata longitudinalmente. Le foglie sono aghiformi, di colore verde-azzurro e raggruppate in fasci di due. I coni sono di forma ovoidale e di dimensioni relativamente ridotte. DISTRIBUZIONE: Il Pino d'Aleppo è una pianta tipica della macchia mediterranea, dove cresce in terreni aridi e ben drenati, spesso su pendii collinari o su suoli calcarei. È in grado di tollerare temperature elevate e periodi di siccità prolungati, grazie alla sua radice profonda che gli consente di attingere acqua da strati sotterranei. CURIOSTÀ: Il legno del Pino d'Aleppo è utilizzato per la produzione di mobili, ma soprattutto per la produzione di carbone vegetale e per la costruzione di travi e pilastri. Le resine del Pino d'Aleppo sono utilizzate in profumeria, nell'industria farmaceutica e nella produzione di vernici e solventi. Inoltre, i rami e gli aghi di Pino d'Aleppo vengono utilizzati per la produzione di infusi e oli essenziali.
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FLORA: PLANTAGO SERRARIAnota anche come piantaggine a foglie strette, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae. DESCRIZIONE: La Plantago serraria ha foglie lunghe e strette di colore verde scuro, con bordi seghettati. I fiori, di colore bianco o marrone-verde, crescono su steli alti e sottili e sbocciano dalla primavera all'estate. DISTRIBUZIONE: La pianta cresce bene in terreni umidi e ben drenati, in luoghi soleggiati o parzialmente ombreggiati. La Plantago serraria è presente in molte parti del mondo, in particolare in Europa, Asia. CURIOSITÀ: La Plantago serraria viene utilizzata in campo medico e culinario per le sue proprietà benefiche. Tra i suoi principali usi e proprietà troviamo: Proprietà medicinali: la Plantago serraria contiene una serie di composti attivi, come gli iridoidi e le mucillagini, che le conferiscono proprietà antinfiammatorie, emollienti e lenitive. Viene utilizzata tradizionalmente per il trattamento di disturbi delle vie respiratorie, come la tosse e il raffreddore, e per alleviare dolori muscolari e articolari, per trattare infiammazioni delle pelle dovute a punture di insetto e per favori le cicatrizzazioni delle ferite Usi culinari: le foglie giovani della Plantago serraria possono essere utilizzate come ingrediente in insalate o cotte come verdura. La pianta è ricca di nutrienti, tra cui vitamine A e C, e minerali come il ferro e il calcio. Proprietà cosmetiche: l'estratto di Plantago serraria viene utilizzato in prodotti cosmetici per la sua capacità di lenire e proteggere la pelle.
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FLORA: PIMPINELLA DI PRATOo piantaggine minore (Sanguisorba minor) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Rosaceae. DESCRIZIONE: La Sanguisorba minore ha foglie composte di forma ovale, che ricordano quelle della rucola, e produce piccoli fiori di colore rosso-porpora. Cresce bene in terreni umidi e freschi, in particolare in prati, pascoli e margini dei corsi d'acqua. DISTRIBUZIONE: È originaria dell'Europa centrale e meridionale, ma si trova anche in Asia. CURIOSITÀ: La Sanguisorba minor è utilizzata tradizionalmente in campo medico per le sue proprietà astringenti, antinfiammatorie e tonificanti. Le sue radici e le parti aeree della pianta vengono utilizzate per preparare infusi e decotti che vengono assunti per via orale o utilizzati esternamente sulla pelle. Inoltre, la Sanguisorba minore è utilizzata anche in campo culinario come pianta ornamentale e come ingrediente per preparare insalate e piatti a base di erbe aromatiche.
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FLORA: PERVINCA MINORELa pervinca minore (Vinca minor), è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Apocynaceae. DESCRIZIONE La pervinca minore ha foglie ovali e lucide di colore verde scuro e fiori di colore blu-violetto che sbocciano dalla primavera all'estate. La pianta forma tappeti folti e cresce bene all'ombra o in luoghi parzialmente ombreggiati. DISTRIBUZIONE: È originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale. CURIOSITÀ: La pervinca minore viene utilizzata in campo medico e cosmetico per le sue proprietà benefiche. Tra i suoi principali usi e proprietà troviamo: - Proprietà medicinali: la pervinca minore contiene alcaloidi che sono stati utilizzati per il trattamento di disturbi cerebrali e cardiovascolari. Viene utilizzata tradizionalmente per il trattamento di emicranie, vertigini, mal di testa, problemi di memoria e disturbi del sonno. - Proprietà cosmetiche: l'estratto di pervinca minore viene utilizzato in prodotti cosmetici per la sua capacità di ridurre le rughe e di migliorare l'elasticità della pelle. - Usi ornamentali: la pervinca minore viene utilizzata come pianta ornamentale per la sua capacità di formare tappeti folti e di coprire aree ombreggiate. Inoltre, la pianta è resistente alla siccità e alle malattie.
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FLORA: MORUS ALBA e MORUS NIGRAsono due specie di gelso appartenenti alla famiglia delle Moraceae. DESCRIZIONE: Morus alba, noto anche come gelso bianco, è un albero deciduo di medie dimensioni, che può raggiungere i 15-20 metri di altezza, con una chioma ampia e densa. Le foglie sono grandi, ovali e leggermente dentellate, di colore verde chiaro nella pagina superiore e più chiaro in quella inferiore. Produce fiori piccoli e poco appariscenti in primavera, seguiti da frutti carnosi di colore bianco-rosato. Morus nigra, noto anche come gelso nero, è un albero deciduo di medie dimensioni, che può raggiungere i 10-15 metri di altezza, con una chioma ampia e densa. Le foglie sono grandi, ovali e leggermente dentellate, di colore verde scuro. Produce fiori piccoli e poco appariscenti in primavera, seguiti da frutti carnosi di colore nero-viola. DISTRIBUZIONE: Morus alba è originario dell'Asia orientale ed è stato introdotto in Europa per la produzione di seta. Morus nigra è originario dell'Asia occidentale e meridionale e dell'Europa orientale. CURIOSITÀ: Entrambe le specie di gelso sono coltivate per i loro frutti commestibili, che vengono utilizzati per la produzione di marmellate, succhi e sciroppi. Inoltre, le foglie di Morus alba sono utilizzate come alimento per i bachi da seta, mentre quelle di Morus nigra sono utilizzate per preparare infusi dalle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Il Legno di entrambe le specie viene utilizzato in falegnameria per la produzione di mobili, strumenti musicali e oggetti d'arte. Entrambe le specie di gelso si adattano bene a diverse condizioni ambientali, ma preferiscono terreni profondi, ben drenati e ricchi di sostanze organiche.
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FLORA: PAPAVER SOMNIFERUMConosciuto comunemente come papavero da oppio, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Papaveraceae. DESCRIZIONE: È originaria del Mediterraneo orientale e dell'Asia centrale, ma è coltivata in molti paesi del mondo per l'estrazione di oppio, una sostanza utilizzata per produrre farmaci antidolorifici e stupefacenti come la morfina e l'eroina. Il Papaver somniferum cresce bene in climi temperati e in terreni ben drenati. La pianta ha grandi fiori solitari di colore bianco, rosa o rosso con un centro scuro e foglie lobate verdi e argentate. DISTRIBUZIONE: È stato introdotto in molte parti del mondo, ma viene coltivato principalmente in India, Turchia, Iran e Afghanistan. CURIOSITÀ: Oltre alla produzione di oppio, il Papaver somniferum ha anche alcuni usi alimentari e decorativi. I semi della pianta sono commestibili e vengono utilizzati in cucina per decorare pane, dolci e insalate. In alcune culture, i petali dei fiori sono utilizzati per la tintura di tessuti e la produzione di profumi.
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FLORA: PAPAVER RHOEASComunemente noto come papavero rosso, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Papaveraceae. DESCRIZIONE: È caratterizzato da fiori grandi e vistosi di colore rosso intenso, con un centro nero e numerosi stami gialli. DISTRIBUZIONE: Il papavero rosso è originario dell'Europa, ma si trova anche in Asia e Nord Africa. È diffuso in ambienti aperti come campi, prati e terreni coltivati, dove spesso cresce spontaneamente come infestante. CURIOSITÀ: I fiori di papavero rosso sono utilizzati in erboristeria per le proprietà sedative e calmanti sul sistema nervoso. In cucina, i petali dei fiori possono essere utilizzati come decorazione o per insaporire dolci e infusi. La pianta ha anche una forte connotazione simbolica, associata alla commemorazione dei soldati caduti in guerra. Tuttavia, il papavero rosso contiene anche alcaloidi come la papaverina e la morfina, che possono essere tossici se assunti in grandi quantità. Pertanto, l'uso terapeutico della pianta dovrebbe essere fatto solo sotto la supervisione di un professionista medico qualificato.
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FLORA: MALVA SELVATICA(Malva sylvestris), è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Malvaceae. DESCRIZIONE: La pianta ha un fusto eretto e ramificato, che può crescere fino a un metro di altezza. Le foglie sono lobate e dentellate, con una consistenza pelosa. I fiori sono di colore rosa-porpora, con petali di forma ovale, disposti a coppa intorno al centro del fiore. La fioritura avviene tra maggio e settembre. DISTRIBUZIONE: È originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, ma è stata introdotta in altre parti del mondo come pianta ornamentale. CURIOSITÀ: La malva selvatica ha proprietà medicinali ed è stata usata tradizionalmente per il trattamento di diverse malattie. Le foglie e i fiori contengono mucillagini, sostanze che hanno proprietà emollienti e antinfiammatorie. La pianta viene utilizzata per alleviare sintomi come tosse, mal di gola, bronchiti, infiammazioni del tratto gastrointestinale e della pelle. In cucina, le foglie giovani della malva selvatica possono essere consumate crude in insalata, mentre le foglie mature possono essere cotte come spinaci. Inoltre, i fiori sono commestibili e possono essere usati per decorare insalate o dolci.
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FLORA: IL MIRTOIl Myrtus communis è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. DESCRIZIONE: il mirto può raggiungere un'altezza di circa tre metri e ha foglie ovali e coriacee di colore verde scuro. I fiori, di colore bianco o rosa, hanno petali allungati e stami prominenti. Il frutto del mirto è una bacca globosa, di colore nero o viola scuro, contenente numerose piccole sementi. DISTRIBUZIONE: è originario del Mediterraneo e della regione del Mar Nero. CURIOSITÀ: Il mirto ha una lunga storia di utilizzi tradizionali in campo medico e culinario. Tra i suoi principali usi e proprietà troviamo: - Olio essenziale di mirto, ottenuto dalle foglie e dai rami del mirto viene utilizzato in aromaterapia per le sue proprietà antinfiammatorie, espettoranti e antispasmodiche. Inoltre, l'olio essenziale di mirto viene utilizzato in campo cosmetico per la produzione di profumi e saponi. - Usi gastronomici: le bacche del mirto sono utilizzate per la produzione di liquori, mentre le foglie e i fiori vengono utilizzati come spezie in cucina, sia freschi che essiccati. Il sapore del mirto è fresco, leggermente dolce e aromatico. - Proprietà medicinali: il mirto ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antimicrobiche. Viene utilizzato tradizionalmente per il trattamento di disturbi respiratori, come la tosse e il raffreddore. Inoltre, il mirto può avere proprietà antinfiammatorie e analgesiche per il trattamento di dolori muscolari e articolari.
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FLORA: LENTISCO(Pistacia lentiscus, L. 1753) è un arbusto sempreverde della famiglia delle Anacardiaceae DESCRIZIONE: Portamento cespuglioso, raramente arboreo, in genere fino a 3-4 metri d'altezza. Chioma: generalmente densa per la fitta ramificazione. L'intera pianta emana un forte odore resinoso. Corteccia: grigio cinerina; legno di colore roseo. Foglie: alterne, paripennate, composte da 6-10 foglioline. L'intera foglia è glabra. Fiori: femminili e maschili (specie dioica), separati su piante differenti. Piccoli, rossastri, raccolti in infiorescenze a pannocchia di forma cilindrica. Frutto: è una piccola drupa di colore rosso, tendente al nero nel corso della maturazione. La fioritura ha luogo in primavera, da aprile a maggio. I frutti rossi sono ben visibili in piena estate e in autunno e maturano in inverno. DISTRIBUZIONE E HABITAT Diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo prevalentemente nelle regioni costiere, in pianura e in bassa collina. In genere non si spinge oltre i 400-600 metri. È una pianta ELIOFILA, TERMOFILA E XEROFILA, resiste bene a condizioni prolungate di aridità, mentre teme le gelate. Non ha particolari esigenze. Spesso in associazione con l'olivastro e il mirto. Grazie alla sua frugalità e ad una discreta resistenza agli incendi è piuttosto frequente nei pascoli cespugliati e nelle aree più degradate residue della macchia. CURIOSITÀ: Resina di lentisco: il lentisco produce una resina aromatica, nota come mastice, che viene utilizzata in cosmetica per la produzione di profumi, saponi e dentifrici. Inoltre, la resina viene utilizzata come gomma da masticare per il suo sapore e per la sua capacità di purificare l'alito. Olio essenziale di lentisco: l'olio essenziale ottenuto dai frutti del lentisco viene utilizzato in aromaterapia per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Viene anche utilizzato per la produzione di profumi e cosmetici. Usi gastronomici: le foglie del lentisco sono utilizzate come spezia in cucina, sia fresche che essiccate. La resina di lentisco viene utilizzata per aromatizzare dolci, liquori e prodotti da forno. Proprietà medicinali: il lentisco ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Viene utilizzato tradizionalmente per il trattamento di disturbi gastrointestinali, come la dispepsia e la diarrea. Inoltre, la resina di lentisco può essere utilizzata per il trattamento di afte, gengiviti e altre infezioni del cavo orale. Ha accompagnato la vita degli uomini da millenni come alimento, farmaco naturale, strumento di guarigione e purificazione, utensile. Una pianta dall’aroma inconfondibile che fa parte della vita quotidiana delle nostri genti. C’è chi ne usava le foglie per combattere la sudorazione dei piedi, chi con il legno rosa creava manufatti pregiati. Se scoppiava un incendio, le sue frasche servivano a spegnere le fiamme, perché non temevano il fuoco. L’olio di lentisco alimentava anche le lanterne che illuminavano le brevi notti dei nostri avi.
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FLORA: JUGLANS REGIANoto anche come noce europeo, è un albero di dimensioni medie appartenente alla famiglia delle Juglandaceae. DESCRIZIONE: Originario dell'Asia centrale e dell'Europa orientale, il noce europeo è stato introdotto in molte altre parti del mondo per la coltivazione del frutto e per il suo valore ornamentale. L'albero del noce europeo può raggiungere un'altezza di 20-30 metri, con una chioma ampia e arrotondata. Le foglie sono grandi, composte e di colore verde scuro, mentre i frutti, noti come noci, sono di forma sferica e ricoperti da una dura buccia che contiene il gheriglio, ovvero la parte commestibile del frutto. DISTRIBUZIONE: Il noce europeo cresce meglio in climi temperati e subtropicali, in suoli ben drenati e ricchi di sostanze nutrienti. È una pianta molto resistente e può sopravvivere anche in condizioni di siccità. CURIOSITA: Le noci del noce europeo sono utilizzate in cucina per la preparazione di molti piatti dolci e salati, come dolci, torte, pane, insalate e piatti a base di carne. Sono anche un'ottima fonte di nutrienti, come proteine, grassi sani, vitamine e minerali. Inoltre, il legno del noce europeo è molto pregiato e viene utilizzato per la produzione di mobili, pavimenti, strumenti musicali e oggetti d'arte. La corteccia e le foglie del noce europeo sono utilizzate in fitoterapia per le loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, mentre l'olio di noci è utilizzato in cosmetica per la sua azione nutriente e idratante sulla pelle e sui capelli.
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FLORA: IRIS GERMANICAIl giaggiolo paonazzo (Iris florentina L.) è una pianta della famiglia delle Iridaceae. DESCRIZIONE: Pianta erbacea perenne , non si conosce la zona di origine dell'Iris germanica, in Italia viene coltivata a scopo ornamentale, ma che si è naturalizzata nel corso degli anni. DISTRIBUZIONE: Fiorisce in aprile/maggio e si trova negli orti, giardini e pendii erbosi anche sassosi, predilige luoghi caldi e soleggiati fino a 1.200 m s.l.m. CURIOSITA: Le radici essiccate, raccolte nel mese di agosto da piante di almeno 3 anni, hanno proprietà diuretiche, depurative, espettoranti, antifermentative e attivanti del sistema circolatorio. Le foglie ed il rizoma freschi sono tossici.
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N. M. Ditonno e S. Lamusta, Il bulbo dell'amore. Storia e usi del lampascioneTitolo: Il bulbo dell'amore. Storia e usi del lampascione Autori: Santina Lamusta e Nunzia Maria Ditonno Data di pubblicazione: 2023 Editore: Artebaria Argomenti: Storia e Tradizioni
